Aspirasciami all’opera

Dicono di noi

Sciame d’api su una macchina in corso Sardegna

<<Interveniamo sempre appena ci è possibile – ha spiegato Alessandro, del gruppo ApiGenova – quest’anno ci siamo organizzati addirittura con un gruppo perché le chiamate sono davvero numerose e chi è disponibile lo segnala e “prende in carico” la chiamata. Lo facciamo per spirito di servizio e per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle api e del loro lavoro. Come una sorta di “pronto intervento”, i volontari dell’associazione ApiGenova sono organizzati con tutti gli strumenti necessari appositamente studiate per far viaggiare gli insetti in tutta tranquillità e  sicurezza.>>

IL SECOLO XIX, 13/06/2019

Enorme nido di api nel Cimitero di Staglieno, interviene l’apicoltore

<<Genova – Un enorme nido di api all’interno di un loculo del cimitero di Staglieno. L’insolita presenza è stata segnalata da alcune persone che si recavano in visita ai propri cari defunti. Quel via vai di api che entravano ed uscivano da un loculo sul versante ovest del cimitero non era passato inosservato e le numerose segnalazioni hanno spinto l’amministrazione a chiamare un esperto apicoltore per una verifica. Marco Corzetto, anima dell’associazione ApiGenova e professionista del settore, è intervenuto per un sopralluogo e poi ha deciso di verificare con l’apertura del loculo. >>

LIGURIAOGGI.IT, 13/06/2019

Sciame d’api in un terrazzo di via del Campo, interviene un “aspira-api”

<<Genova – Uno sciame di api che ha scelto un terrazzo di via del Campo come “tappa” nel volo annuale alla ricerca di una nuova “casa”. Una curiosa sorpresa per una famiglia che abita nella via resa celebre da Fabrizio De André. Al rientro a casa la sera, infatti, hanno trovato il terrazzo invaso dalle api ed hanno chiamato il numero di emergenza 112 che li ha messi in contatto con il responsabile del primo “apiario urbano” di Genova, Marco Corzetto. L’esperto apicoltore è intervenuto con un curioso apparecchio che “aspira le api”e ha recuperato l’intero sciame e soprattutto la regina che le operaie seguono ovunque e proteggono anche a costo della vita.>>

LIGURIAOGGI.IT, 05/06/2018